Il 75,9% delle famiglie italiane può potenzialmente accedere a una connessione FTTH (Fiber to the Home) secondo i dati AGCOM del terzo trimestre 2025, ma la Lombardia è tra le regioni con avanzamento del Piano BUL inferiore al 70% degli obiettivi, il che significa che migliaia di km di fibra ottica sono ancora da posare entro fine 2026 nella nostra regione. Noi di Orobica Tech operiamo nell’installazione fibra ottica in Lombardia dal 2006: posa sotterranea, posa BLOWING, posa aerea, giunzione, collaudo e manutenzione per operatori di telecomunicazioni, aziende e pubbliche amministrazioni. In questa guida spieghiamo le tecnologie di installazione, le normative, i contesti di applicazione e cosa distingue un’installazione professionale certificata.
Cos’è la fibra ottica e perché sostituisce il rame
La fibra ottica è un filamento di vetro o plastica ultra-puro che trasmette informazioni sotto forma di impulsi luminosi anziché segnali elettrici. Questa differenza fisica ha conseguenze dirette sulle prestazioni: mentre un cavo in rame degrada il segnale in modo proporzionale alla distanza (già oltre 500 m la qualità cala significativamente), la fibra monomodale può trasmettere dati fino a 80 km senza ripetitori, con velocità fino a 100 Gbps e latenza inferiore a 1 ms.
Esistono due categorie principali di fibra ottica, con applicazioni diverse:
| Tipologia | Standard | Distanza max | Applicazione principale |
| Fibra monomodale | OS1/OS2 | Fino a 80 km | Backbone TLC, reti metropolitane, FTTH |
| Fibra multimodale | OM1-OM5 | Fino a 2 km | Reti aziendali, data center, campus |
Per le reti FTTH (Fiber to the Home) del Piano BUL e per le infrastrutture degli operatori TLC, si usa quasi esclusivamente fibra monomodale OS2. Per le reti interne aziendali o per i data center si opta invece per fibra multimodale, più economica e sufficiente per le distanze contenute. Approfondisci le differenze nella nostra pagina sulla divisione fibra ottica.
Il Piano BUL e la domanda di posa fibra in Lombardia
Il Piano Banda Ultra Larga (BUL), finanziato con 6,7 miliardi di euro del PNRR, ha l’obiettivo di portare la fibra FTTH a 1 Gbps in tutto il territorio nazionale entro la fine del 2026. La Lombardia è affidata a Open Fiber nell’ambito degli 8 lotti regionali. A ottobre 2025, il completamento delle infrastrutture in Lombardia era inferiore al 70% degli obiettivi previsti, con la scadenza definitiva fissata tra settembre e dicembre 2026.
Questo quadro genera una domanda intensa di installatori specializzati in posa fibra ottica in Lombardia, sia per i cantieri BUL in aree bianche che per le infrastrutture commerciali degli operatori privati (TIM/FiberCop, Fastweb, WindTre) nelle aree grigie e urbane. Le aree industriali e le sedi della Pubblica Amministrazione risultano già coperte al 99,8% ma la rete di ultimo miglio verso le abitazioni civili, soprattutto in comuni minori e zone collinari bergamasche, è ancora in larghissima parte da realizzare.
Le tecniche di installazione fibra ottica: quale scegliere e quando
Posa sotterranea tradizionale (scavo e interramento)
La posa sotterranea prevede lo scavo di una trincea (profondità tipica 60-80 cm in area urbana, 120 cm in area agricola), la posa di un cavidotto o microtubo protettivo e il successivo intasamento e ripristino del manto stradale. È la soluzione più durevole e protetta ma anche la più costosa e invasiva per il territorio: richiede permessi di scavo, coordinamento con i gestori delle altre reti interrate (gas, acqua, elettricità) e il rispetto delle norme CEI EN 50346 per i cavi in fibra ottica.
Posa BLOWING (soffiatura ad aria compressa)
La tecnica BLOWING prevede la posa preventiva di microtubi in HDPE (diametro 7-14 mm) nel cavidotto e il successivo inserimento del cavo in fibra ottica tramite aria compressa o azoto ad alta velocità. Il cavo viene letteralmente soffiato all’interno del microtubo a velocità di 40-60 m/min, coprendo tratte fino a 1.500-2.000 m in un’unica operazione.
I vantaggi del BLOWING rispetto alla posa manuale tradizionale: riduzione del rischio di danni al cavo durante l’installazione (tensione meccanica zero), possibilità di sostituire o aggiungere cavi in futuro senza riscavo, installazione più rapida su lunghe distanze, adatto anche a percorsi con curve strette nei cavidotti esistenti. È la tecnica preferita per i grandi cantieri FTTH degli operatori TLC.
Posa aerea
La posa aerea prevede il tensionamento del cavo in fibra ottica su pali esistenti (elettrici, telefonici, dell’illuminazione pubblica) tramite mensole di ancoraggio. I cavi utilizzati sono specifici per uso esterno: con guaina UV-resistente, elemento portante in acciaio o aramidica e idonei alle sollecitazioni meccaniche (vento, neve, dilatazione termica).
La posa aerea è più rapida e meno costosa di quella sotterranea, ma richiede accordi con i gestori dei pali esistenti (principalmente Enel Distribuzione) e comporta una maggiore esposizione agli eventi atmosferici. È utilizzata prevalentemente in aree rurali e nei collegamenti dell’ultimo miglio verso edifici isolati.
Giunzione e collaudo: le fasi che determinano la qualità della rete
Una rete in fibra ottica vale quanto la qualità delle sue giunzioni. La giunzione per fusione è la tecnica standard per la continuità ottica: le due fibre vengono allineate con precisione al microscopio e saldate con un arco elettrico, ottenendo una perdita di giunzione tipicamente inferiore a 0,05 dB. Ogni giunzione viene misurata con OTDR (Optical Time Domain Reflectometer) per verificare che rispetti le specifiche del progetto.
Il collaudo completo di una tratta in fibra ottica include: misurazione della perdita di inserzione totale (IL), riflettometria OTDR per la localizzazione di eventuali anomalie, verifica della larghezza di banda (per fibra multimodale) e test di continuità ottica. Tutti i risultati vengono documentati in un report di collaudo che consegniamo al committente insieme all’as-built della tratta.
Normative e permessi per la posa fibra ottica in Lombardia
La posa di infrastrutture in fibra ottica su suolo pubblico richiede in Italia la DOCFA (Denuncia di Occupazione di Suolo Pubblico) o la SCIA Telecomunicazioni presso i Comuni interessati, la coordinazione con ANAS per le strade statali e con Regione Lombardia per le strade provinciali. Il Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D.Lgs. 259/2003) e il successivo Decreto Semplificazioni (D.L. 76/2020) hanno introdotto la procedura semplificata per la posa in microtrincea, riducendo i tempi autorizzativi per i cantieri di minor impatto.
Noi di Orobica Tech gestiamo direttamente le pratiche autorizzative per tutti i cantieri in Lombardia: DOCFA, coordinamento con Comuni e Province, autorizzazioni paesaggistiche dove richieste, notifiche ANAS e comunicazioni alle Prefetture per i cantieri stradali.
Manutenzione e assistenza post-installazione fibra ottica
Una rete in fibra ottica ha una vita utile attesa di 25-30 anni, ma richiede manutenzione periodica per mantenere le prestazioni ottimali. I principali interventi includono: ispezione periodica dei punti di giunzione e delle chiusure, pulizia dei connettori ottici, verifica delle misure OTDR per rilevare degradi nel tempo, e pronto intervento in caso di guasto (recisione del cavo, cedimento di un palo, allagamento di un pozzetto).
Offriamo contratti di assistenza tecnica continuativa per operatori TLC e aziende in Lombardia: tempi di intervento garantiti, disponibilità su appuntamento e reportistica periodica sullo stato della rete. Scopri tutti i dettagli della nostra divisione fibra ottica.
Perché scegliere Orobica Tech per l’installazione fibra ottica
Operiamo nell’installazione fibra ottica in Lombardia dal 2006, con competenza diretta su tutte le tecniche di posa (sotterranea, BLOWING, aerea), giunzione, collaudo e manutenzione. Lavoriamo come subappaltatori per i principali operatori TLC e come installatori diretti per aziende e pubbliche amministrazioni.
La nostra esperienza dual-sector, fibra ottica e impianti fotovoltaici, ci rende un partner unico per le aziende e le amministrazioni pubbliche che gestiscono infrastrutture tecnologiche complesse.
FAQ – Installazione fibra ottica
Qual è la differenza tra FTTH, FTTB e FTTC?
FTTH (Fiber to the Home) porta la fibra direttamente dentro l’edificio fino all’ONU del cliente finale: è la soluzione più performante, con velocità fino a 10 Gbps. FTTB (Fiber to the Building) ferma la fibra in centrale di palazzo, con collegamento in rame o coassiale nell’ultimo tratto (max 1 Gbps). FTTC (Fiber to the Cabinet) porta la fibra fino all’armadio stradale a 200-500 m dall’utente, con collegamento in rame finale (max 200-300 Mbps). Per le reti FTTH operiamo sull’intera catena, dalla CO (centrale) fino al ROE (Ripartitore Ottico di Edificio).
Quanto tempo richiede la posa di 1 km di fibra ottica?
Con tecnica BLOWING su cavidotto esistente: 1-2 giorni/km per il team di posa. Con scavo e posa sotterranea in area urbana: 3-7 giorni/km a seconda della complessità del tracciato, dei permessi e del tipo di suolo. La posa aerea è la più rapida: 500-800 m/giorno con team adeguato.
Orobica Tech fa anche manutenzione su reti già installate da altri?
Sì. Offriamo manutenzione e assistenza tecnica su reti in fibra ottica esistenti, indipendentemente da chi le ha installate. Interveniamo per ricerca guasti, riparazione di tratti danneggiati, ri-giunzione di cavi e misure di collaudo. Contattaci per un sopralluogo tecnico.
Serve un’azienda certificata per posare la fibra ottica?
Sì. Per i cantieri TLC su suolo pubblico è necessaria l’iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) dell’AGCOM e il rispetto delle normative tecniche CEI vigenti. Orobica Tech è in regola con tutti i requisiti normativi per operare come installatore di reti TLC in Lombardia.
Come si localizza un guasto su una rete in fibra ottica?
Il guasto viene localizzato con un OTDR (Optical Time Domain Reflectometer), strumento che invia un impulso luminoso nella fibra e misura il tempo di ritorno del segnale riflesso. La posizione del guasto viene identificata con precisione metrica. Dopo la localizzazione, si procede con lo scavo mirato sul punto esatto di rottura e la ri-giunzione del cavo.

